Nando Giammarini ci ha inviato questo articolo di riflessione sulla figura storica di Nilde Iotti, in occasione della sua commemorazione da parte di Comune e Provincia di Roma nel decennale della scomparsa.

“Donne, antifascismo e democrazia: Dalla memoria al futuro, ricordando Nilde Iotti, di Nando Giammarini

Il 4 dicembre 2009 ricorre il decimo anniversario della scomparsa di Nilde Iotti ed il suo trentennale dalla storica elezione a Presidente della Camera. Ella era una donna autorevole, tenace e coraggiosa, profondamente attaccata alle Istituzioni Repubblicane nate dalla Resistenza che fin dagli albori della gioventù si era impegnata a realizzare, essendo Partigiana già a 23 anni, dapprima come porta ordini poi con funzioni dirigenziali. Negli anni bui del dopo 8 settembre 43 partecipò ai gruppi di difesa della donna, una formazione antifascista del PCI diventandone organizzatrice e responsabile, di qui il passo fu breve per assumere la presidenza, a Reggio Emilia sua città natale, dell’U.D.I. ( Unione Donne Italiane) l’organizzazione femminile di sinistra di cui fu uno dei massimi esponenti per lunghi anni.

Per la prima volta fu eletta alla Camera dei Deputati nel 1946, nelle liste del Partito Comunista Italiano conquistando il primato di più giovane deputato al Parlamento Italiano. La sua scelta destò qualche perplessità poichè in molti non si spiegavano come mai la diligente professoressa di lettere, laureata alla Cattolica di Milano avesse fatta una scelta, per così dire contro corrente sebbene fosse figlia di un sindacalista socialista Prima donna ad occupare lo scranno più alto di Montecitorio espletò il suo ruolo con rigore, passione ed intelligenza ininterrottamente per tre legislature conseguendo,anche qui, un illustre primato. Fu la prima donna entrata a far parte dell’Assemblea Costituente dove partecipò alla Commissione dei 75 incaricata della stesura della Costituzione. In pratica una madre fondatrice Ricoprì, successivamente, prestigiosi incarichi quali la presidenza della Commissione Bicamerale per le riforme istituzionali, la presidenza della delegazione italiana presso l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa.

La sua fu una presenza autorevole super partes riconosciutale da tutti nel suo profondo attaccamento alle Istituzioni del Paese. Lo stesso presidente Napolitano, nel momento del suo insediamento alla Presidenza della Repubblica, mise in bella evidenza il valore delle formidabili capacità della donna ancor prima della militante politica per le risorse delle energie femminili quale contributo decisivo per il futuro dell’Italia. Ricordando la splendida figura della ragazza reggiana, Nilde Iotti, che con impegno, coraggio ed intelligenza raggiunse i vertici dei ruoli istituzionali lasciando un segno indelebile nella storia della Repubblica che contribuì ad edificare sostenne: “ Lei ebbe sempre il coraggio di scegliere”.Nilde Iotti si assunse le responsabilità delle sue idee e dei suoi sentimenti come nella famosa storia d’amore con Togliatti, tenuta segreta fino al 1948 quando uscì allo scoperto in seguito all’attentato al leader del Partito e che il PCI non accettò in quanto il Segretario era già sposato.

Oggi una storia del genere non farebbe assolutamente notizia ma allora, per il genere di mentalità vigente, fu un duro colpo da far smaltire in primo luogo ai tanti militanti del partito che non accettarono mai questa situazione. Intanto oggi, due dicembre, la Camera dei Deputati commemorerà, alla presenza del Presidente della Repubblica e di alte Cariche dello Stato e del Governo, la grande Presidentessa della Camera dei Deputati ricordandone lo stile, l’onestà, la sobrietà e la coerente lungimiranza qualità ancora attuali in questa Italia stretta nella morsa dell’etica pubblica e personale. L’ANPI ( Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) ha ricordato la Parlamentare scomparsa un decennio fa con un convegno tenutosi lo scorso 28 novembre nell’aula consiliare della provincia di Roma – sita in palazzo Valentini, via IV novembre,119 – dove ha annunciato una campagna nazionale sul rapporto donne e democrazia in ricordo di Nilde Iotti nel decennale della sua scomparsa. Al convegno condotto dal Direttore dell’Unità, Concita De Gregorio, hanno partecipato Marisa Rodano, Livia Turco, Marisa Ombra e Eletta Bertani; ha portato il saluto del Presidente, Nicola Zingaretti, Giuseppina Marturani Presidente del Consiglio Provinciale, sono state, inoltre, presenti personalità del mondo della Politica, della Cultura, del Sindacato.

Il fine di questo convegno è quello di liberare e valorizzare energie nuove, intelligenze e competenze ancora inerti o svilite che sono il sale della democrazia e ne rigenerano costantemente la vitalità per una società più giusta e più equa. Il Comune di Roma ricorderà la grande Parlamentare, a dieci anni dalla scomparsa,con un monologo scritto da Claudio Sergio Perroni prodotto dal Teatro Stabile di Catania e da Artisti riuniti con la regia di Pietro Maccarinelli, il prossimo quattro dicembre nella sala Protomoteca del Campidoglio con un monologo letto da Paola Cortellesi dal titolo:” Leonilde, storia eccezionale di una donna normale”con il Patrocinio della Camera dei deputati e la collaborazione dell’Assessorato ai Beni Ambientali e Culturali del Comune di Roma. Auguriamoci che questa rappresentazione sia una spinta decisiva per la costruzione di una società diversa, ben lungi dai facili guadagni e dell’edonismo di massa, quindi di un mondo migliore. Vorrei che la parte sana del Paese prendesse ancora come riferimento la sua determinazione e si impegnasse ad allargare quel sentiero del rispetto e dei diritti dei cittadini ove da sempre hanno trovato soluzione i problemi di tutti.”

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